Cancellare il ricordo di una violenza con un tatuaggio. Quando una cicatrice diventa una farfalla

La storia ha fatto già da un po’ il giro del mondo. Flavia Carvalho è una ragazza brasiliana di 31 anni che di mestiere fa tatuaggi. Qualche tempo fa a lei si rivolse una donna con una brutta cicatrice sull’addome: voleva che in qualche modo fosse meno visibile. Flavia decise di aiutarla nell’unico modo che conosceva: con un tatuaggio. Da quel momento, Flavia decise che avrebbe continuato ad aiutare le donne a nascondere le loro ferite più cattive, quelle legate ad atti di violenza, ma anche quei segni che a volte rendono un corpo meno accettabile.

Il bello è che Flavia i suoi tatuaggi li regala: alle donne che la cercano lei chiede solo di scegliere il soggetto del tatuaggio, il resto è gratis. Mastectomie, cicatrici, macchie indelebili, sfregi che hanno smesso di sanguinare ma che sono ancora lì, a futura memoria: tutto può essere coperto da un fiore o da una farfalla. Perché dimenticare certe cose a volte è indispensabile per andare avanti.

Il progetto di Flavia si chiama “A pele da flor”, la pelle dei fiori. Le donne che ne hanno beneficiato dicono di aver riacquistato un po’ di autostima. Qui non si tratta di essere belle, ma di essere se stesse: sono due cose diverse. Perché una donna che subisce violenza è una donna derubata di qualcosa, e come fa ad essere se stessa se le manca una parte di sé?

La tecnica usata da Flavia si chiama “cover up” e in genere viene utilizzata per coprire un tatuaggio precedente – il nome di un ex, spesso. Basta dare un’occhiata al web, e alla pagina Facebook di Flavia

per capire di cosa stiamo parlando e per provare a immaginare cosa prova una donna quando riacquista un pezzo di sé. L’Huffington Post americano l’ha definita la persona che “ha cambiato le vite delle donne sopravvissute alle violenze domestiche”, suggerendo un parallelismo tra cicatrici e tatuaggi come due “lifetime marks”, segni che durano tutta la vita.

“They look happy, changed”. Così Flavia vede le donne che ha aiutato: felici, cambiate. Nuovamente loro stesse.