Finanziamenti per giovani e donne: Imprenditoria e Innovazione Sociale

“Innovazione sociale, questa…riconosciuta!”, si potrebbe ormai dire.

Anche il recentissimo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, ne riconosce l’importanza startegica e, con le agevolazioni a favore dell’Autoimprenditorialità per giovani under 35 e donne, finanzierà, fra gli altri, progetti “…di produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.”, ovvero l’INNOVAZIONE SOCIALE!

Ovviamente più che positive le reazioni degli addetti ai lavori alla notizia che sta correndo sui principali social media. “Finalmente! …è il segno che il capitale sociale è un asset e l’innovazione sociale non coincide con quella tecnologica!  questo il parere di Paolo Venturi (@paoloventuri100 su Twitter), CEO di AICCON – Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit (Centro studi promosso, tra gli altri, dall’Università degli Studi di Bologna).

Non saranno, naturalmente, solo i temi dell’Innovazione Sociale ad essere agevolati: in sintesi, saranno finanziate imprese, da costituire, o costituite da non più di 12 mesi, in forma societaria (anche cooperative sociali e società di capitali!!!). La formula di agevolazione prescelta sarà quella del mutuo a tasso zero e i programmi di investimento, non superiori a 1.500.000,00 euro, dovranno essere relativi:

  • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • al commercio e al turismo;
  • alle attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
  • la filiera turistico-culturale, intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonchè al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  • l’innovazione sociale (come sopra definita, ndr).

Altre novità importanti del decreto sono la possibilità di finanziare formazione dei soci e dei dipendenti, e l’ammissibilità delle spese per l’acquisto di suolo aziendale e fabbricati.

Come nel recente passato, sarà l’Agenzia Invitalia (http://www.invitalia.it ) ad occuparsi della valutazione delle idee imprenditoriali e dell’erogazione dei finanziamenti. Ad oggi non è ancora possibile procedere alla richiesta e si resta in attesa (breve ci assicurano!) del provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese che stabilirà termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione. State all’erta!!!!