Un libro… per viaggiare

I libri seri non istruiscono, interrogano.

(N. Gómez Dávila)

…e sono sempre meno quelli che si interrogano!

Oggi non si leggono più libri: possiamo imputarlo ai ritmi frenetici del quotidiano, al declassamento del valore Cultura, alle informazioni “predigerite” attraverso Internet e i media, ma il dato sussiste ed è pesante.

In Italia circa il 60% della popolazione non ha letto neanche un libro nel 2014 ed le percentuali sono in aumento (fonte ISTAT).

Gli effetti del fenomeno ci sono noti e, per scelta editoriale, queste pagine sono dedicate alla discussione delle soluzioni, non dei problemi!

Così ha senso raccontare dell’iniziativa (vedi articolo), tutta brasiliana, promossa dalla casa editrice L&PM che vuole essere di stimolo alla lettura, dimostrando che ogni luogo ed ogni momento possono essere sfruttati a tal fine.

Una collana di 10 volumi, tascabili, 10.000 copie in tutto, donati dalla casa editrice alle stazioni della metropolitana.

Ma c’è di più: grazie alla presenza di un dispositivo elettronico (tecnologia RFID) all’interno della copertina del libro, questo si trasforma in un carnet da 10 viaggi in metro; una volta esaurite le corse prepagate, si potrà ricaricare il TicketBook online e, terminata la lettura, cedere il libro ad un altro lettore/viaggiatore.

L’iniziativa, lanciata nell’ultima Giornata Mondiale del Libro, ha riscosso un clamoroso successo tanto da essere replicato in altre tre città brasiliane.

Certamente, solo un esperimento. Ma un esperimento ben riuscito che ha affrontato il calo di interesse per la lettura coinvolgendo attivamente l’utente finale e che, sicuramente ben si presta a rivisitazioni diverse e di maggiore portata. Un piccolo apporto di tecnologia e creatività per risolvere il problema e per interrogarci (e limitare) sulla sempre più forte dipendenza da smartphone in ogni momento della giornata, soprattutto durante gli spostamenti sui mezzi pubblici.