Bonifica da amianto: credito d’imposta imprese

L’art.56 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 ha introdotto il credito d’imposta a favore dei soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano nell’anno 2016 interventi di bonifica da amianto su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato

CONTRIBUTO

le agevolazioni sono concesse nella forma di credito d’imposta in misura massima pari al 50% delle spese sostenute, nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2016, in relazione a ciascun intervento di bonifica, unitariamente considerato per ciascuna unità produttiva..

BENEFICIARI

Possono accedere ai contributi i soggetti titolari di reddito d’impresa.

FINALITA’

il Bando mira a promuovere e sostenere la bonifica dei beni e delle aree contenenti amianto, in attuazione dell’art. 56 della Legge 28 Dicembre 2015 n. 221.

PROGETTI AMMESSI

Sono considerate eleggibili le spese per la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, di:
a) lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit;
b) tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto;
c) sistemi di coibentazione industriale in amianto.
Sono ammesse, inoltre, le spese di consulenze professionali e perizie tecniche entro il limite del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000,00 euro per ciascun progetto di bonifica unitariamente considerato.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni e di beni strumentali ad uso produttivo correlati alla realizzazione del progetto di valorizzazione del marchio che deve riguardare prodotti/servizi afferenti l’ambito di protezione del marchio stesso con riferimento alle classi di appartenenza dei prodotti/servizi per le quali esso risulta registrato.

AGEVOLAZIONE MASSIMA

L’agevolazione è concessa a ciascuna impresa nel rispetto dei limiti e delle condizioni di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, ovvero:
– Entro il limite complessivo di 200.000,00 euro nel triennio di riferimento (calcolato dalla data di domanda di concessione del contributo e dei precedenti tre esercizi) per le imprese uniche di tutti i settori produttivi;
– Entro il limite complessivo di 100.000,00 euro nel triennio di riferimento (calcolato dalla data di domanda di concessione del contributo e dei precedenti tre esercizi) per le imprese uniche appartenenti al solo settore del trasporto su strada di merci per conto terzi.

RISORSE DISPONIBILI

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a Euro 17.000.000,00;

PROCEDURA

Valutativa a sportello,  secondo l’ordine cronologico e fino ad esaurimento delle risorse stesse.

DOMANDE

La data ultima di scadenza per la presentazione delle domande è il 31 marzo 2017.