Finanziamenti a fondo perduto: un’oasi nel deserto (che c’è ma non si vede!)

Ritorniamo dopo molto tempo su un argomento caldo e scabroso.

La domanda che ci viene rivolta più spesso (ma ce la siamo cercata, è il mestiere che ci siamo scelti) è: ma ci sono finanziamenti a fondo perduto per la mia attività imprenditoriale!

Quasi mai, chi ci pone il quesito ha in testa uno scenario diverso da quello idilliaco in cui, da un giorno all’altro, il conto in banca si riempe di tutto il denaro che desideriamo e la nostra piccola azienda si trasforma in una multinazionale con bilanci a cifre stratosferiche.

Se adesso vi state immaginando l’arrivo della notizia, tragica e ferale, di scenari in cui non ci sarà mai traccia di un’opportunità di finanziamento neanche lontanamente vantaggiosa per voi e la vostra azienda, siete però sulla strada sbagliata.

E’ certo lecito che, nel paese dai ritardi atavici in cui viviamo, ci si possa anche stancare di attendere finanziamenti europei non meglio specificati e di credere alle notizie dai titoloni illusori e dai contenuti che rimandano sempre a “data da destinarsi”.

Ma se state ancora leggendo questo articolo è perché volete fare chiarezza!

Allora vi proponiamo lo stesso “esercizio” che facciamo ogni giorno: scattiamo una fotografia che ritragga le opportunità di finanziamento oggi sfruttabili:

Se siete una Start-up innovativa con sede in Sicilia c’è Smart&Start2 di Invitalia: si può ottenere tra il 14% e 16% dell’intero finanziamento a fondo perduto e poco meno del 70% come prestito a tasso zero.

Se siete una nuova Impresa o un’organizzazione non profit (con sede in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia o Basilicata) e avete in mente un progetto culturale o di valorizzazione del territorio (cultura, arte, artigianato, turismo, etc.) ci sono fino a 500.000 € per voi: fino al 45% a fondo perduto e 45% come prestito a tasso zero. E’ il PON 2014-2020 – “Cultura e Sviluppo” gestito da Invitalia. Nel caso di ONLUS si arriva addirittura all’80% a fondo perduto.

Se siete una micro o piccola impresa del settore agricolo è possibile ottenere da INAIL un supporto nell’acquisto di un trattore o altra macchina agricola a basse emissioni acustiche (acquisti fino a 60.000 € e 50% a fondo perduto).

E poi c’è la chicca finale (di cui pochi vi parleranno!): i fondi europei Horizon 2020 – SMEInstrument. Se siete una piccola o media impresa (SME in “europeo”) con un’innovazione tecnologica da introdurre sul mercato, Bruxelles vi offre 50.000 € (il 70% a fondo perduto, per un progetto dal valore complessivo di circa 72.000 €) per predisporre uno studio di fattibilità.Le tematiche di interesse? Le trovate qui.

Se c’è qualcosa che possa fare per voi, siamo contenti di esservi stati utili.

Non c’è? Allora fateci compagnia e aspettiamo insieme di scattare la prossima “fotografia” col soggetto giusto…