Fondazione con il Sud: Bando DONNE – CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

La seconda edizione del “Bando Donne”, promosso dalla Fondazione CON IL SUD è rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia.

“L’attenzione al tema può avere effetti positivi sul fenomeno – dichiara Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD – ne siamo convinti e chiediamo ai media di sostenere questa iniziativa, che prevede azioni concrete di contrasto con modalità di rete. Se non c’è rispetto dei diritti fondamentali non possiamo intraprendere nessun percorso di cambiamento, al Sud e nel Paese”.

CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili.

BENEFICIARI

Il bando è rivolto a organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di:

  • associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
  • cooperativa sociale o loro consorzi;
  • ente ecclesiastico;
  • fondazione;
  • impresa sociale (nelle diverse forme previste dalla L.155/2006).

FINALITA’

Saranno sostenuti interventi ‘esemplari’ tesi a:

  • favorire l’emersione del fenomeno e la tutela delle vittime di violenza, anche potenziali;
  • favorire processi di autonomia e autodeterminazione delle vittime di violenza;
  • mettere in rete i servizi pubblici e del privato sociale che si occupano di protezione e assistenza a favore di tutte le vittime di violenza;
  • favorire lo sviluppo delle competenze affettive già a partire dall’infanzia e dall’adolescenza

OBIETTIVO

Con il presente Bando la Fondazione propone alle organizzazioni del terzo settore di sviluppare interventi integrati e finalizzati a prevenire e a contrastare la violenza, eliminando ogni forma di discriminazione e promuovendo la parità tra i sessi, anche superando gli stereotipi di genere.

PROGETTI AMMESSI

Le proposte dovranno prevedere interventi integrati, nell’ottica di una presa in carico globale della problematica, in almeno due dei seguenti ambiti: 

  • rafforzamento dei servizi tesi a favorire l’emersione e il contrasto della violenza a danno delle donne;
  • reinserimento sociale e lavorativo delle vittime di violenza (al fine di evitare il protrarsi della violenza economica); 
  • implementazione e/o rafforzamento di percorsi di educazione alle relazioni e all’affettività a partire dall’età scolare.

Le proposte potranno prevedere, in aggiunta agli ambiti sopra elencati, anche interventi di sostegno per i minori che hanno assistito ai maltrattamenti e/o di educazione, informazione e formazione della collettività (insegnanti, cittadini, operatori) rispetto al fenomeno della violenza di genere. Tali interventi dovranno comunque essere ricompresi all’interno di una progettualità più ampia e integrata ed essere coerenti e funzionali al raggiungimento degli obiettivi di progetto, senza avere carattere prevalente nella proposta.

AGEVOLAZIONI

Di norma, il contributo della Fondazione verrà erogato al soggetto responsabile in tre diversi momenti:

  1. anticipo, pari al 30% del contributo assegnato dalla Fondazione;
  2. acconto, sulla base delle spese effettivamente sostenute e quietanzate, non superiore al 35% del contributo assegnato dalla Fondazione. Qualora espressamente richiesto dal soggetto responsabile, sarà possibile concordare con la Fondazione la liquidazione dell’acconto in due tranche differenti, ciascuna non superiore al 20% del contributo assegnato;
  3. saldo, sulla base delle spese effettivamente sostenute e quietanzate.

AGEVOLAZIONE MASSIMA

Sono ammesse proposte progettuali ci ammontare non superiore a €300.000;

RISORSE DISPONIBILI

Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 2 milioni di euro, in funzione della qualità progettuale delle proposte ricevute.

PROCEDURA

Valutativa a sportello,  secondo l’ordine cronologico e fino ad esaurimento delle risorse stesse.

DOMANDE

Le domande vanno inviate entro, e non oltre, mercoledì 5 aprile 2017 alle ore 13:00, complete di tutti i seguenti documenti: